Lista dei desideri

avevo aggiornato l’ultima volta la mia lista dei desideri ad aprile, eravamo ancora in lockdown. Piano piano le cose sono ripartite, anche se molti ristoranti non hanno purtroppo resistito alla lunga chiusura

a Milano aprivano continuamente nuovi locali; al momento non è così, anche se ci sono delle eccezioni: continuo a segnarmi quelli che mi ispirano, raggruppandoli per genere. Alcune idee poi le abbandono, per esempio perché non ne ho sentito parlare bene o semplicemente perché mi è passata la voglia

per la categoria pizza al momento sono appagata. Una digressione: abbiamo tentato il delivery con varie pizzerie, per concludere che quelle di Domino’s vincono su tutte, anche le più blasonate. Alessandro Lazzaroni – CEO di Domino’s Italia – ha raccontato, in un evento online organizzato dalla Bocconi, che la sua azienda ha studiato nel dettaglio packaging, ingredienti e ricette in modo da rendere il prodotto adatto alla consegna. In altre parole, le loro pizze non vanno paragonate a quelle mangiate calde appena sfornate in pizzeria, ma mantengono un elevato e costante standard qualitativo (il formaggio non cola, l’impasto non diventa gommoso,…). Queste mie parole possono far inorridire i gourmet. Ma non mi vergogno a dire che, se abbiamo voglia di pizza a casa, ordiniamo solo più da Domino’s

categoria affine, la piadina: Kalamaro ha una sede vicino a Eataly Smeraldo, che devo ancora provare  https://www.kalamaropiadinaro.it/

per le cucine dal mondo mi resta la curiosità per il russo Veranda. Non siamo ancora stati all’Adulis per la cucina eritrea http://www.adulis-restaurant.com/ e avevo notato un altro locale vicino all’ufficio (prima del remote working), Savana https://www.savanaeritreo.com/. Ho invece provato recentemente il greco sofisticato Vasiliki Kouzina, mentre non sono ancora tornata dal brasiliano Pampas per il suo churrasco familiare http://www.pampas.it/

per il tema cucina locale ero curiosa di provare la cotoletta della Trattoria del Nuovo macello: fatto, con il delivery!

avevamo prenotato il San Domenico di Imola per aprile, con un menu speciale per i suoi 50 anni: rimandato a settembre https://www.sandomenico.it/. Fuori porta vorremmo anche andare al Portico di Lopriore ad Appiano Gentile e a provare i risotti dei Costardi bros a Vercelli http://www.christianemanuel.it/

insomma le idee non mancano mai!

30 luglio 2020

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