Playlist 2020

un anno fa avevo fatto l’elenco dei piatti che più mi erano rimasti nel cuore nel 2019. Come immagine in evidenza avevo scelto il pane di Niko Romito, che rientra a pieno titolo anche nell’analoga lista del 2020. Lo avevo provato da Spazio a Milano, l’ho poi gustato due volte come portata vera e propria del menu estivo e autunnale per i 20 anni del Reale

andando a ritroso nel tempo parto con un dessert non convenzionale, preparato da Lele Usai in trasferta da Fiumicino a Identità Golose a Milano. Ha davvero colpito una amante come me dei dolci più tradizionali a base cioccolato

Semifreddo alle erbe aromatiche

ho assaggiato due volte il mitico piatto del San Domenico di Imola, una volta nel suo luogo di origine e l’altra a Identità Golose

Uovo in raviolo

della breve vacanza estiva italiana ricordo soprattutto il riso di Nicola Fossaceca

Riso ai frutti di mare e limone

e uno dei piatti di Moreno Cedroni che più ha lasciato il segno in quella fantastica cena alla Madonnina del Pescatore

Penne erbe spontanee e seppia ai carboni

dalla prima puntata a Casadonna a luglio scelgo la costina d’agnello, anche se molti per non dire tutti i piatti di Niko Romito sono indimenticabili

Costina di agnello alla brace e patate

unico “intruso” in mezzo a tanti stellati il Caffè La Crepa a Isola Dovarese, scoperto grazie al bel libro I conti con l’oste di Tommaso Melilli

Savaren di riso con ragù classico e lingua salmistrata

della cena al Seta di Antonio Guida ricordo in particolare gli gnocchi con tartare d’astice, pompelmo, caffè d’orzo e mela verde

Gnocchi

e dal menu portato da Philippe Léveillé a Identità Golose la sua interpretazione del bollito

“Cubismo” di bollito misto

insomma, in un anno difficile per ovvi motivi, non sono mancante delle notevoli esperienze

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