Degustare per bene le birre di Pintalpina

domenica abbiamo fatto una degustazione, guidata online da Beer Brain, di tre birre, consegnate a casa il giorno precedente. Ci siamo seduti davanti al pc e ci siamo goduti il nostro aperitivo

abbiamo iniziato con la Witela, in stile Blanche (cioè a base di frumento, di solito 50% e il resto orzo; in questo caso 20% e 5% di avena). Aspetto lattiginoso, con schiuma bianca e abbondante. Lo stile nasce nel Medioevo, poi si perde e viene ripreso da un lattaio belga, Pierre Celis, il fondatore di Hoegaarden. Dissetante, acidula, con gradazione bassa, una birra femminile. Ci è stato mostrato come non versarla. Il colore è quasi rosa. Al naso: coriandolo, fiori di ibisco secco, tipico profumo del frumento, “limonoso”, spezie, floreale, miele. Si fa girare in bocca: il corpo è esile, in bocca come al naso ha una nota acida. C’è anche una parte speziatina, un pungente floreale. Come abbinamento è stato suggerito un connubio fresco e leggero: è una birra ideale per l’aperitivo, con il carpaccio di pesce, lo spada crudo, formaggi freschi, crudités. Inciso sulla schiuma, che preserva dall’aria: gli Inglesi amano bere tanto, senza schiuma, a temperatura ambiente. Alcuni stili ne hanno molta di schiuma, come la weiss e la pils, mentre la Lambic non ne ha

seconda birra, la Nigula, una Golden Ale. Lo stile inglese nato in risposta alle Pils chiare della metà dell’800. Prima non si usavano malti chiari. Nasce nel 1842 la prima Pils della storia e conquista subito tutti, diventando lo stile più famoso e bevuto. Ancora oggi si dice “Dammi una chiara”. Golden perché ha il colore del sole, Ale perché è una birra ad alta fermentazione. Al naso: orzo, campi di fiori, crosta di pane, pianta erbacea. L’abbocco è dolce, la gradazione contenuta. In bocca: amaro, prima frumento e spezie. E’ una birra facile, da gran bevuta. Lascia la bocca pulita, ideale dopo una pizza fritta, i gamberi, una pasta – non al pomodoro

terza una Saison, che prende il nome dalla pausa di lavoro degli stagionali dei campi raffigurata da Brueghel, così come lo stile Porter prende il nome dagli scaricatori di porto inglesi. Centrata sul lievito, spesso agrumata e speziata. Hoppy perché con extra luppolo. La schiuma è pannosa. Al naso: passion fruit, fruttato dagli oli dei luppoli, salvia, speziatura, agrume, pompelmo. In bocca tra lo speziato e l’amaro. Gradazione contenuta anche in questo caso, 5,5 gradi

la nostra preferita delle tre

in conclusione qualche parola sul birrificio e sui riconoscimenti ricevuti, in particolare dalla Double Ipa, che visto il successo ora è esaurita

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non male questa modalità di degustazione guidata, venerdì replicheremo con Fisar e un rosso di Borgogna

https://pintalpina.it/

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