Le Api Osteria, chef Hide Matsumoto

ho scoperto le Api in un articolo in cui alcuni chef indicavano il loro ristorante preferito a Milano, era quello dello stellato Giancarlo Morelli; è segnalato sulla guida Michelin e presente sulla Guida dei 100. Si trova in via Foldi 1, a pochi passi dal Mercato del Suffragio in corso XXII Marzo (passandoci davanti abbiamo deciso di provarlo prossimamente). Il locale è arredato in modo essenziale, la cucina è a vista

lo chef Hide Matsumoto viene definito “giappolitano”, giapponese di nascita, di formazione francese e da molti anni in Italia

abbiamo iniziato con uno dei miei piatti preferiti, il vitello tonnato, in una versione con mirtilli rossi bagnati nella grappa e pera fresca. Buono ma, come accade spesso, con troppa salsa rispetto alla quantità di carne. Anche se io adoro la salsa tonnata (come la maionese), per non coprire il gusto della carne ne ho mangiato gran parte con il pane

dai consigli dello chef abbiamo scelto la burratina pugliese, zuppa di pomodori datterino fredda, sedano, olive taggiasche e il pane di Dama Nellie Melba. Sapori freschi, il pomodoro molto profumato. Ammetto la mia ignoranza, non avevo mai sentito parlare di quel pane… si tratta di pane croccante tagliato sottile, prende il nome da una cantante d’opera australiana

come secondi ci siamo divisi un maialino da latte croccante con pera al vermouth, crema leggera al wasabi e jus al vermouth e un coniglio farcito, praline di mandorle e bresaola, jus con ragù di verdura e fave. Carni deliziose, la crema al wasabi troppo intensa

per finire mousse al caramello, arancia tagliata a vivo, salsa alle mandorle e cialda di mandorle ben accompagnata da uno Sherry Pedro Ximenez, scoperto anni fa in Spagna. Buona ma con troppa salsa alle mandorle rispetto alla mousse e un risultato finale eccessivamente dolce

intendiamoci, siamo stati molto bene, i piatti sono ben presentati e buoni. Le osservazioni sono basate sul mio punto di vista e sul mio gusto personale, non vogliono essere delle critiche

chiudo con una nota sui frequentatori, la metà dei clienti circa era giapponese

http://leapiosteria.com

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